Il cinema di Tim Burton come non lo avete mai gustato. Zuppe, zucche e pan di zenzero è un viaggio nell’opera del talentuoso regista californiano visto da un punto di osservazione particolare: i piatti amati dai suoi personaggi. Se è vero che siamo quello che mangiamo, questo libro ci invita a scoprire l’anima più profonda di Burton, esplorando le sue storie e i suoi mondi fantastici attraverso gli occhi dei cibi che popolano le sue pellicole. Un viaggio appassionante che ci porta a fare i conti con bambini malinconici, adolescenti poetici, figure incantate, fragili ed escluse, e creature mostruose più spaventate che spaventose. E tutti questi personaggi, così unici, si esprimono attraverso il loro rapporto con la tavola.
Zuppe, zucche e pan di zenzero è un’esplorazione della magia che nasce dal connubio tra il surreale e il quotidiano. Le torte dai poteri straordinari, le mele stregate, i dolci misteriosi che appaiono nei film di Burton non sono solo elementi scenografici, ma veri e propri simboli di una visione del mondo dove il cibo diventa un tramite per raccontare emozioni, paure, speranze e sogni. In ogni piatto si riflette il tormento o la gioia dei protagonisti, la loro solitudine o il desiderio di riscatto.
Il libro, arricchito da ricette e disegni, diventa un goloso contorno che accompagna il lettore in questo viaggio visivo e sensoriale, permettendogli di assaporare la poetica travolgente di Burton con tutti i sensi. Ogni ricetta, ogni piatto, è un piccolo pezzo di magia che fa parte di un universo cinematografico unico, dove il cibo non è mai banale, ma un elemento che arricchisce e dà vita ai personaggi che tanto amiamo. Un libro tutto da gustare, proprio come il cinema del regista.
Un viaggio nell’opera del talentuoso regista californiano visto da un punto di osservazione particolare: i piatti amati dai personaggi. Un libro tutto da gustare con ricette e disegni.
Il cinema di Tim Burton come non lo avete mai gustato. Un viaggio nell’opera del talentuoso regista californiano visto da un punto di osservazione particolare: i piatti amati dai personaggi.
Se è vero che siamo quello che mangiamo, Zuppe, zucche e pan di zenzero è un viaggio appassionante fra bambini malinconici, adolescenti poetici, figure incantate, fragili ed escluse, e creature mostruose più spaventate che spaventose, a partire dalla tavola.
Francesca Rosso, fra torte dai poteri straordinari e mele stregate, esprime al meglio la visione spettacolare, poetica e travolgente del regista. Ricette e disegni fanno da goloso contorno a un libro tutto da gustare.